Una gravissima sottovalutazione dello stato in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale. Questione che va aldilà della pandemia e del carico di vittime che ogni giorno piangiamo.

Sembra impossibile ma in intere aree del Paese, curarsi è diventato un labirinto ad ostacoli, la medicina del territorio è drammaticamente al di sotto delle necessità del Paese, e non bastano le grandi eccellenze di cui l’Italia dispone se non si danno risorse economiche sufficienti per un grande salto in avanti nell’assunzione di infermieri, medici e ricercatori.

Ma non solo risorse economiche, bisogna snellire la burocrazia, elimando documenti superfluoi e riducendo le liste di attesa per semplici prestazioni ambulatoriali.

“Un Governo e un Parlamento che non mette in bilancio e non destina somme adeguate al settore della sanità, investendo sull’eliminazione della burocrazia e delle lunghe liste d’attesa per le prestazioni abulatoriali, ed utilizza fondi per settori allo stato non di primaria necessità, è un Governo che guarda i risultati elettorali e non alle persone, l’Italia ha bisogno di un vero Governo, e non di buratini”.

Queste le parole di Claudio Greggio portavoce di Micu3000, si stenta a credere che questa insana consapevolezza venga persone Italiane, come lo sono i nostri politici, Sembra impossibile ma non si rendono conto del danno che creano al paese.

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